Percorso
Mi chiamo Andrea Zin e il mio percorso è iniziato al liceo scientifico, in un ambiente che mi ha dato molto più di nozioni tecniche. È lì che ho iniziato a confrontarmi con responsabilità, rappresentanza e organizzazione. Ho avuto la fortuna di vivere la scuola non solo come studente, ma come parte attiva: rappresentante d’istituto, membro della consulta provinciale, promotore di iniziative e progetti. Ho imparato presto che costruire qualcosa insieme ad altri è più interessante che farlo da soli.
Dopo il diploma ho iniziato a lavorare, prima in ruoli operativi, poi avvicinandomi progressivamente a quella che stava diventando una vera passione: l’informatica. I primi incarichi come sistemista mi hanno insegnato il valore della struttura e dell’ordine. Coordinare un progetto di automazione dei processi mi ha fatto capire quanto la tecnologia possa semplificare la complessità, se progettata con metodo.
Nel 2002 mi sono trasferito a Milano per lavorare come programmatore in un contesto tecnologicamente avanzato. Sono stati anni intensi: sviluppo software, database, architetture, linguaggi. Ho imparato molto, ma soprattutto ho capito che la tecnologia non è solo codice: è responsabilità, organizzazione, visione.
Con il tempo mi sono avvicinato al management, prima come project manager e poi assumendo ruoli sempre più strutturati. La parte tecnica è rimasta una base solida, ma il mio interesse si è spostato verso la governance: organizzare sistemi, persone, processi.
Evoluzione
Nel 2011 sono entrato nel gruppo Fratelli Fila. Qui ho potuto unire infrastruttura e visione digitale. Ho riorganizzato il reparto IT, internalizzato attività strategiche e avviato il percorso e-commerce del gruppo. Il progetto OsgoodStore e il lancio digitale di Brooksfield sono stati passaggi importanti. Durante il periodo Covid l’azienda ha lavorato completamente da remoto senza interruzioni: un risultato che considero una conferma della solidità del lavoro fatto negli anni precedenti.
Nel 2021 ho scelto una nuova sfida entrando nel gruppo Fratelli Piacenza, realtà storica del distretto tessile biellese. Qui il lavoro si è concentrato sulla modernizzazione infrastrutturale, sulla revisione dei flussi informativi e sulla digitalizzazione profonda dei processi. Abbiamo avviato un percorso di integrazione IT tra diverse aziende del gruppo, consolidando sistemi, reti e strumenti.
Negli ultimi anni sto lavorando molto sull’introduzione dell’AI generativa nei processi aziendali, integrandola anche all’interno di applicazioni interne. Credo che l’innovazione abbia senso solo quando diventa concreta e misurabile.
Come lavoro
Non guardo l’orologio per uscire la sera, se c’è qualcosa da costruire o sistemare. Mi interessa che le cose funzionino e durino nel tempo. Sono pragmatico e puntiglioso: preferisco investire tempo nella base piuttosto che rincorrere problemi dopo.
Nei team che ho coordinato ho sempre cercato di creare coesione e responsabilità condivisa. Mi piace insegnare, ma ancora di più imparare. La curiosità è probabilmente la mia caratteristica più costante.
Oltre il lavoro
Vivo a Masserano, sono padre di due figli e ho costruito nel tempo una dimensione personale che mi tiene con i piedi per terra. Mi appassiona l’economia, la finanza e il mondo delle criptovalute. Amo la buona cucina e il vino del mio territorio.
Accanto alla tecnologia coltivo anche la manualità: elettronica, edilizia, giardinaggio, piccoli lavori domestici. Costruire qualcosa con le mani, pezzo dopo pezzo, è un modo diverso di ragionare, ma non troppo distante da come affronto i progetti professionali.


